51

By Niccolò da Correggio

Se a gli omin mostri qual tu fusti viva,

morti lor como te, nulla vedranno;

ma le parti invisibil tue staranno

puoi che dil secul questa età sia priva.

Laudo il pictor, ma più laudo un che scriva

quello a' futuri che i presenti scianno,

origin, stato, e che al triseptimo anno

morte spense ogni ben che in te fioriva.

Ma como excede tua forma il pennello,

excederan le tue virtù la penna,

e restarà imperfecto e questo e quello.

Pur quando il scrimitore a un colpo accenna,

ancor ch'el non percota, l'acto è bello,

ché a troppo alto volare il sol dispenna.