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By Auteur inconnu

Alfin comparve il formidabil giorno,

Che fé di sangue il Savo andar vermiglio:

Tutto è fuga e spavento intorno intorno,

Sbigottito è Bizanzio, Asia è in periglio.

Vincesti, o CARLO, e Te di palme adorno

Seppe far tua Pietade e tuo Consiglio.

Già il Viva a Te nel suo real soggiorno

Canta co' suoi vagiti il tuo gran Figlio,

E par che dica: "Andrei col brando anch'io

Sull'empio Trace a fulminar, qualora

Reggesse il piccol braccio al buon desio.

Siegui pur tue conquiste e vinci ognora,

Ma che lasci, o Gran Padre, io sol desio

Qualche Trionfo alla mia Spada ancora."