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By Serafino Aquilano

Qual hom che dorme et che nel cor<p>o ha pace

Et sognando ha gran doglia nella mente,

O qual nudo che mezo in acqua iace

Et mezo resta preda al sol ardente,

Tal son mirando te, donna fallace:

In un puncto mi <fai> lieto et dolente.

Lieto è il volto a vederti, et l'alma more,

Perché gli occhi èn contenti, et non il core.