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Se le tempie d'Apollo omai s'ancilla
prestar favore al tremulante plettro,
io cantarò di scettro
degno che per memoria eterno fia;
e, s'io osasse, io ardirei sentilla
levar, con voce e divulgato sòno,
d'un prezïoso dono
ch'oggi nel mondo i ciel tutti s'accorse.
Io penso pur come natura porse
tanta eccellenza qui fra noi mortali
e sapïenza in teneri anni e scire.
Ben conosco io che sotto a le sue ali
volse eleggere un sol, che tutto dire
saria grave a Virgilio o quale <a> Omero;
ma raccogliendo il vero,
qui Eürania surga e 'l mio dir oda,
quanto fia il nostro canto or degno in loda!
Io guardo, io penso, io veggio e 'l senso ammira
e la magnificenza e 'l cuor gentile,
e quanto sia virile;
non meno è di scïenza un ricco vaso,
sublime ingegno e eloquente lira,
ch'è forse d'Anfïon degna o d'Orfeo;
e Cesare e Pompeo
ben posson glorïarsi aver tal figlio,
clemente, ardito in arme e in consiglio,
fior di costumi, onesto, illustre, ornato,
dove prova fia poca uman pennello,
benigno, universale e tutto grato.
Né può Traian men sullevarsi in ello,
iusto amator di Dio e di scïenza;
e questa è sapïenza
che ti farà regnar, s'io ben discerno,
il nome, vivo, e l'alma al regno eterno.
O clarità, costanza, olimpo aspetto,
inclita maëstà de' ciel, sì invesco,
che quanto più m'adesco
di tua virtù, più infiammo e 'l spirto orresce.
O sol tranquillo, o celico concetto,
in che possé natura in te peccare?
Certo in null'altro, pare,
che <'n> far mortal sì glorïose membra!
E se quel sacro fonte in te rassembra,
da l'urbe data al vil guadagno ottuso,
spera le verde fronde anco in ristoro
rassumer, le dolce onde e 'l ben rinchiuso;
e come il foco purga e proba l'oro,
signor mio Malatesta, il petto probo
tuo parmi che sol globo
d'ogni virtù probata in te riluca:
corona impetra e non sol prenze o duca!
Canzon, tu ne girai da gran signori,
ché sappin ben che sia reggere stato,
e, quando è ben dotato,
chi s'empie di virtù non può fallire;
ché ben vediàn perire
i ben della fortuna e i suoi vapori:
ahi, con quanti dolori
si sente l'ignorante nel cadere!
Però cerchi sapere,
quanto maggior signor, s'armi in virtute,
e ciò fia sua perpetüal salute!