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By Torquato Tasso

Non ho sì caro il nodo ond'al consorte

Del suo corpo mortal l'alma s'avinse,

Come quello ond'Amor teco mi strinse,

Già dolce e vago, hora tenace e forte.

Né quel pietoso ch'al figliuol diè morte

Del barbaro monile il collo cinse

Lieto cosìquando il nemico estinse,

Com'io di quel che v'ha le chiome attorte.

Ti cede, Amor, Natura e non si sdegna

Ch'ella ordisca fral nodo e 'l tuo non rompa

Morte, e con l'alma in ciel porti tuoi pregi.

E se gli altrui sepolchri illustre pompa

Orna di vincitrice altera insegna,

Per la servil catena il mio si pregi.