5.

By Ugo Foscolo

Oh! qual'orror! un fremito funebre

Scuote la terra ed apresi la fossa

Ove in mezzo a tetrissime tenèbre

Stan biancheggiando del mio padre Fossa.

Le guato allor con incerte palpebre;

Scendo d'un salto e alla feral percossa

Gemono le profonde alte latebre

Ove ogni parte della tomba è smossa.

E già stendo la man; già il cener santo

Raccolgo.... ahi tremo.... la più cupa notte

Mi casca intomo, e il cor gelo mi stringe.

E par che un suono, un pianto, mi rimbrotto

Ond'io mi fuggo, e tutto mi dipinge

L'ossa, l'orror, l'oscuritade, il pianto.