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By Torquato Tasso

Risguarda noi ch'in questo cupo fiume

d'ogni miseria torbido e sonante

restati siamo con inferme piante

e con occhio di torto e debil lume.

Trovar il guado alcun più non presume,

benché il cerchi con passo e cor tremante,

se non impetri tu dal primo Amante

Amor che le negre acque apra e consume.

Tu mi fosti compagno in questo rio

stato, e con noi piangesti il nostro inganno,

né già sciolto esser puoi, spirito sciolto,

da' legami che teco unito m'hanno,

or che tra i lumi angelici raccolto

di là ci miri ove non puote oblio.