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By Filenio Gallo

S'io guardo, o vago fior, la tua figura

nata fuor di stagion nel freddo verno

per vigor di madonna, essa discerno

esser spirto divin non creatura.

Questo passa ogni forza di natura,

ma sappi più che 'l suo valore eterno

un corpo senza el suo spirito interno

far può che 'n vita si mantiene e dura.

Et io son quello, e quando a·llei poi piace

gli fa patir 'n un dì ben mille morti

et ha di grazia sopportarle in pace.

Lei vuol che 'l tuo dolor meco sopporti,

ch'aver compagni al mal non tanto spiace

e chi ci dà martir ci puol far forti.