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By Torquato Tasso

Tu che lieta anzi tempo al ciel salisti,

alma beata, e 'l tuo terreno manto

lasciando in terra hai me lasciato in pianto

e resi i giorni miei dogliosi e tristi;

tu, che, partendo, a le mie pene apristi

l'acerba via; tu, che m'amasti tanto,

deh, vien, ti prego, a consolarmi alquanto

sì che non sempre empio dolor m'attristi.

Deh, vieni! A che più tardi? e questo affanno

che di lacrime ogn'or mi bagna il seno,

scaccia lunge da me co 'l tuo ritorno;

e se di questo far forza non hanno

i prieghi miei, dal ciel m'impetra almeno

non mi tardi a venir l'ultimo giorno.