522

By Auteur inconnu

Sta Giove in Cielo or fra riposo e pace,

Or gli amori, or le cure in petto asconde,

E intanto cria, comunque a lui più piace,

Nostr'alme, e loro il suo destino infonde.

Che qual la cura e il tempo, in cui la face,

Tale al gran Genitor l'opra risponde:

Amante alme amorose, audaci audace,

Mesto meste le cria, lieto gioconde.

Se però Elvira m'ha sin or sdegnato,

Formò la sua crudele alma sprezzante

Giove allor furibondo, allora irato;

E s'io tanto amo il suo gentil sembiante,

Così mi pose in amoroso stato

Giove allor tutto molle, allora amante.