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By Auteur inconnu

O bella Italia, del passato affanno

Or ti rinfranca, e 'l volto rasserena.

Su 'l fier d'Egitto Regnator tiranno

Già tutta il Ciel portò la tua gran pena.

D'EUGENIO al Carro avvinti, i Traci stanno,

Mordendo i nodi della lor catena,

E per l'alto timor di maggior danno

Nel Vincitore alzan lo sguardo appena.

Godi, ma ti confondi, e pensa ancora

Che nulla a i merti tuoi concesse il Cielo,

Ma a chi per Te sul Tebro aita implora.

E se vibrò di sua giust'ira il telo

Sull'Asia infida, ei premiar volle allora

Nel gran CLEMENTE e la virtude e il zelo.