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Se brami, Amor, di trionfar d'un petto,
Che sin or non soggiacque a tua possanza,
Eccoti Elvira. A quell'alta sembianza
Conoscer déi ch'ella non sente affetto.
Chi 'l crederia, che in sì gentile aspetto
Fosse contro d'Amor tanta baldanza?
E che di ceder anco a sua costanza,
A sua durezza Amor fosse costretto?
Ah volgi altrove pur, volgi le piante,
E di scorno a celarti omai t'affretta,
Se lei non vinci ed or non rendi amante.
Oltraggiato Signor, fa' tua vendetta,
Acciocché a dir non abbia il volgo errante
Che invan ti cingi al fianco arco e saetta.