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Dopo le Palme gloriose altere,
Onde il tuo crine, invitto Duce, hai cinto,
Te mira il Savo a nuove imprese accinto
Con nuov'Arte trattar l'Arti guerriere.
E là dell'Asia a fronte e di sue schiere,
L'orgoglioso furor domato e vinto,
Ancor di sangue ribagnato e tinto,
Offri a Cesare e a Piero armi e bandiere.
Or tolto al piè di Temesvar l'inciampo,
Mentre l'alta Vittoria il mar d'Abido
Passa temuta, e colà t'apre il campo,
Vanne a scacciar l'Usurpatore infido,
Ché basterà della tua spada il lampo,
Ché basterà della tua Fama il grido.