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By Antonio Tebaldeo

Facto è l'aër seren più che non sòle,

più splende ogni pianeta et ogni stella,

poi che partita s'è la chiara e bella

luce che fece invidia in terra al sole.

Giove exaltarla sopra l'altre vòle,

onde Giunon gelosa è facta d'ella.

Ciascun la mira al viso, a la favella,

a gli acti, a le acoglienze e a le parole.

Beatrice e Laura li fa honore e festa;

ma queste due abandona, e trova Marte,

Phoebo, Mercurio, e questi lassa a tergo.

Oltra camina e di volar non resta,

e gionge in cielo a la più altiera parte,

ove Giove gli ha dato aeterno albergo.