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By Torquato Tasso

Vago augellin, che chiuso in bel soggiorno

col suon l'aria addolcivi, onde talora

sol per udirti la vermiglia Aurora

più veloce affrettava il suo ritorno;

se per l'ombre che mai non sface il giorno

muto or cammini e temi e tremi, allora

ch'i fieri mostri e' volti cui scolora

pallida morte scorgi a te d'intorno;

vattene pur sicuro, e fa che s'oda,

qual suol, tuo dolce canto, e così l'ira

perderan quei che Dite in grembo tiene;

indi, giunto ne' prati e ne l'amene

elisie valli, a la famosa lira

d'Alceo la lingua in chiari accenti snoda.