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By Auteur inconnu

Il lento passo e il mio guardo dimesso,

La fioca voce e il pallido mio volto,

Tutti gridan che Amore ha in me raccolto

Di feritate ogni più grave eccesso.

E pure in mente avea un pensiero impresso

Di viver gli anni miei libero e sciolto,

E il sen tener così di ghiaccio avvolto,

Che non l'ardesse Amor, né pur dappresso,

Ed or di fuoco ho il sen, legato il core.

Or vada chi Amor vede e non lo fugge

Cinto di gel, che lui copra e difenda.

Ma se me hai vinto, onnipotente Amore,

Perché del fuoco, che mi scalda e strugge,

Non vien che la nemica mia s'accenda?