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By Girolamo Parabosco

Niuna sconsolata

da dolersi ha quant'io,

ch'in van sospiro, lassa innamorata;

ben mi fu dett'a pien quant'era ingrato

questi ch'in terra adoro,

ma fu sì dolc'il suo guardo gentile,

che senz'aver pensato

alle parole altrui,

ahi, quanto sciocca fui:

in preda me gli diedi, ond'io ne moro.

Né per lo mio morir ei cangia stile,

né cangerà se pria non si dissolve

lo spirto in aria e 'l corpo in poca polve.