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By Torquato Tasso

Ahi, ben è reo destin ch'invidia e toglie

al mondo il suon de' vostri chiari accenti,

onde addivien che le terrene genti

de' maggior pregi impoverisca e spoglie:

ch'ogni nebbia mortal che 'l senso accoglie

sgombrar potea de le più fosche menti

l'armonia dolce, e i bei pensieri ardenti

spirar d'onore e pure e nobil voglie.

Ma non si merta qui forse cotanto;

e basta ben che i sereni occhi e 'l riso

n'infiammin d'un piacer celeste e santo.

Nulla fora più bello il paradiso,

se 'l mondo udisse in voi d'angelo il canto

sì come vede in voi d'angelo il viso.