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By Auteur inconnu

Ecco già riede il fortunato giorno,

Che segnò di Filippo il gran natale;

Ma non fu il primo al dì presente uguale,

Se con fasti più chiari ei fa ritorno.

Quello al nato fanciul sol vide intorno

Del sangue Augusto lo splendor reale;

Questo il vede impugnar brando fatale,

Di proprie glorie e di trionfi adorno.

Ma seguan pur gli anni felici il corso,

L'un più dell'altro a lui sarà secondo,

Finch'al suo piè curvi fortuna il dorso.

In giovinetta età reso fecondo

Di prole e di vittorie, imporrà il morso

A i più rimoti popoli del Mondo.