531)
Il Vincitor delle più dubbie imprese,
Eroe grande dell'Alpi, invitto e prode,
Alle di cui virtù scarsa è ogni lode,
Temesia ottien, che al suo valor si rese.
Soffre il fier Trace omai senza difese
Che catena servil la man gli annode,
E tema e scorno e rabbia il cor gli rode,
Che scorge in l'offensor volte l'offese.
Nell'espugnata Rocca a far soggiorno
L'Aquila intanto stassi, e il forte artiglio
Stende a portar novelle stragi intorno,
E rivolgendo a maggior preda il ciglio,
Spera annidarsi entro Bizanzio un giorno
Colla Spada d'EUGENIO e col consiglio.