53

By Bernardo Tasso

Il cavo e saldo pino

ch' a così illustre e gloriosa preda

portò i figli di Leda,

Giason e Alcide con lieto destino

salvi da l' ira et impeto marino,

che prima ebbe ardimento

sovra altissimo abete aprir le vele

ad un fiato infidele

or di questo fallace or di quel vento

e di solcar il liquido elemento,

che pria spezzò il furore

di Borea, d' Austro e d' Orione armato,

e vide il flutto irato,

quasi gran monte, con molto rumore

ergersi al cielo, e d' indi pien d' orrore

e di rabbia e di sdegno,

sì come d' alto, grave e duro sasso,

precipitarsi al basso,

e celar, d' empi e fieri mostri pregno,

per poco spazio in mezzo l' onde il legno;

tornato al lido poi

da quella eccelsa et onorata impresa,

e senza alcuna offesa

condotti nel suo sen gli incliti Eroi,

il cui valor ancor ammiriam noi,

parendo al sommo Padre

che degno fosse di celesti onori,

coi magni vincitori,

le cui opre fur qui chiare e leggiadre,

da queste parti tenebrose et adre

l' alzò lassuso, u' splende

con quattro volte dieci e cinque stelle

fra l' altre opere belle

ch' ornano il Ciel, ove le vele stende

a vento destro che mai non l' offende.

Tale avrai guiderdone,

o più d' altra felice, altiera nave

che solchi, onusta e grave

de l' onorato e chiaro e gran Tornone,

d' Ercole più famoso e di Giasone,

il mar d' Adria, se lui

con la sua compagnia conduci in porto

per calle piano e corto

a la reale alta cittate a cui

la sua virtute è nota e i pregi sui;

e di più, che fecondo

fior non ha campo a stagion verde e grata,

lucide stelle ornata,

con aspetto benigno, almo e giocondo

predirai pace et ogni gioia al mondo.