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Questo, CESARE, è il tempo. Il Ciel balena
Secondo al tuo gran senno e al braccio invitto.
Passò EUGENIO in Pannonia, e giunto appena,
Il formidabil Trace ecco sconfitto.
Già cedé Temisvaro, e del trafitto
Nimico i busti rei copron l'arena.
Belgrado ecco tremante, e dell'afflitto
Sultan già s'ode risonar la pena.
CESARE, questo è il tempo. In mare i legni
D'Adria già fan tremar l'Ismara foce,
Togliendo i furti a quei Pirati indegni.
Deh le Vittorie tue segui veloce,
E tutti correran dell'Orto i Regni
Sul sacro Alloro ad adorar la Croce.