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By Matteo Maria Boiardo

La smisurata ed incredibil voglia

che dentro fu renchiusa nel mio core,

non potendo capervi, esce de fore,

e mostra altrui cantando la mia zoglia.

Cingete il capo a me di verde foglia,

ché grande è il mio trionfo, e vie magiore

che quel de Augusto on d'altro imperatore

che ornar di verder lauro il crin si soglia.

Felice bracia mia, che mo' tanto alto

giugnesti che a gran pena io il credo ancora,

qual fia de vostra gloria degna lode?

Ché tanto de lo ardir vostro me exalto

che non più meco, ma nel ciel dimora

il cor che ancor del ben passato gode.