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By Auteur inconnu

D'Alessandro e d'Augusto i prischi onori,

Che tramandaro a noi l'antiche istorie,

Non van pari, o Signor, colle tue glorie:

Solo di te son tue virtù maggiori.

Vasto impero de' Regni, e non de' cuori,

Degni reser già quei d'alte memorie;

Ma che! presto la vita e le vittorie

Cederno al fato ed agli altrui furori.

Tu regni invitto al Mondo, e più nell'alme,

Ché de' popoli tuoi l'amor, la fede

Fan ferma base al tuo sovrano Soglio;

Ed or propizio il Cielo a te concede

Del gran Nipote al tenero germoglio

Ornar la culla di trionfi e palme.