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By Nicolò Franco

Or eccoti, Aretin cacato e lordo,

ecco che non avrai più da buscare,

né Principe sarà più da ciurmare,

né che aggia più del cieco e del balordo.

E s'è così, non resterai d'accordo

con Polo, e con Ambrogio avrai che fare,

che senza scudi non vorrà prestare

il puttanino suo dall'arpicordo.

Tanto che te ne andrai, per tua sciagura,

pover come noi altri e pidocchioso,

dando di fame il capo per le mura.

Ma di ciò dèi restar lieto e gioioso,

che questo apunto t'è più gran ventura,

che di ribaldo torni vertuoso.