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By Torquato Tasso

Tasson, se Carlo in maestrevol giro

volge al suon vario il piede, e i passi accorti

or fa veloci or tardi or lunghi or corti,

l'arte e 'l leggiadro portamento ammiro;

e mille insieme sospirar rimiro

vergini amanti, e impalliditi e smorti

mille sembianti a i dolci modi e scorti,

e a l'altrui sospirar fra me sospira.

E se frenar un corridor me 'l mostra

quel pensier vaga che presente il rende

e d'arme adorna in campo od in arringo,

"Non ferì torneamento o corse giostra

altri così, né maggior pregio attende",

dico "e d'allor, giudice ardito, il cingo".