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Opra è, Signor, del Ciel quel, che a noi scende,
Alto conforto nell'angustie estreme.
Egli Carlo ne tolse e in un la speme
Di pace, ma la pace in te ci rende.
Egli, da cui ogni gran ben dipende
E di tutto quaggiù la cura preme,
Ti fé nostro Monarca, e ti diè insieme
La virtude e il valor, che in te risplende.
Or se t'arride il Cielo, e dà la sorte
Di nuovi imperj e d'altre glorie i segni,
Seguili pur sotto sì belle scorte;
Ché nulla a terminare i gran' disegni
Manca, se già per farti e grande e forte
Ti diè il sangue Luigi e Carlo i regni.