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By Torquato Tasso

Signor, al tuo venir, novella altera

meraviglia ben scorge il real fiume:

splender la notte ed agguagliar col lume

quel che da noi partendo a noi fa sera;

mover torri crescenti orribil fera

e por foco e minacce, e senza piume

uom che tentar le vie del ciel presume,

e in pace aspra di guerra imago vera.

Ma qual di te, per te, più altera scopre

meraviglia in più nova etade acerba,

senno e valor di Numa e di Quirino?

Maestà non severa e non superba,

parole sagge e sol vinte da l'opre,

cui vittoria maggior serba il destino.