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Giace Ippolito qui: la toga d'ostro
la spada ricoprì ma non la scinse,
e rinato sembrò se mai la strinse
il togato roman nel secol nostro.
Diè scrivendo ed oprando a colto inchiostro
doppia materia; odi civili estinse;
frenò cittadi e guerre vide e vinse;
resse purpurei padri in chiuso chiostro.
Pur meno altero fu de' suoi gran pregi
che de l'onor del buon fratel cortese,
ché, se non ebbe trionfando alloro,
nudrì l'arti, onorò gl'ingegni egregi;
ne la città del ferro il secol d'oro
rinnovò; lunge vide e 'n alto intese.