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By Auteur inconnu

Parti, Febea gentil, da queste sponde,

Troppo indegno soggiorno al tuo gran merto:

Fuggi da questo Monte alpestre ed erto,

Abbandona sì fosche e torbid'onde.

Vieni meco d'Arcadia alle feconde

Campagne, e lascia alfin l'aspro deserto:

Ivi al tuo crine altro leggiadro serto

Formar potrai di più pregiate fronde.

Ivi senza temer di lupi e d'orsi

Gli assalti, o inganni di Pastore infido,

O di fiero mastin latrati e morsi,

Vivrai sicura e lieta; e 'l vago lido,

Il chiaro fiume e il bosco ameno scorsi

Fian dal tuo piè con Sàlico tuo fido.