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By Alessandro Braccesi

In un medesmo tempo il cor dilecto

e dolor sente, l'uno all'altro equale;

da medesma cagion el ben e 'l male

mi nasce all'alma, e d'Amor è 'l difecto.

Quand'è ch'io veggia o pensi al vago aspecto,

pascomi el cor d'una dolceza tale

che fruir altro alla mente non cale,

né può gustar altro ben l'intellecto.

Chi 'l crederrie? Con simil forza ancora

son combattuto da superchia doglia,

qual non mi lascia aver riposo un' hora,

perché 'l bel viso ogni virtù ne spoglia,

tanto mi piace; ond'io mi veggio fora

di poter vincer mai tanto gran voglia.