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By Battista Guarini

Langue la bella donna e tu nol senti,

non so s'io debba dir madre, Natura,

o pur matrigna insidiosa e dura,

se volontaria al suo languir consenti.

Ma forse di oscurarla invida tenti

perché non fu de la tua man fattura,

quella divina angelica figura

ch'ebbe le stelle e 'l ciel per elementi.

Mira come non langue in lei beltate,

anzi pur cresce, e nel pallor s'avviva,

come nel cener suo l'arabo augello.

E miri il ciel poi che non ha pietate,

ch'un sol ne gli occhi splende sì bello,

che di sua luce mai nebbia nol priva.