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By Chiara Matraini Contarini

Poiché l'alto mio Sol di nebbie ingombra

la dolce vista, e' suoi be' raggi ardenti

per fosco error nel freddo gelo ha spenti,

pers'ho l'orme celesti in terra a l'ombra;

sol di negri pensier l'alma s'adombra,

priva de' cari suoi divini accenti

ch'ardean gli spirti al vivo foco intenti,

e mi fean gir d'ogn'altra voglia sgombra.

Dolce era allor ogni mia morte in vita

or è mia vita amara in viva morte,

che nutre il cor perché più tempo i' viva.

Crudel Fortuna, empia mia Stella ardita,

or hai fatto l'estremo di tua forte

possanza, or mentre i più be' fiori apriva.