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By Comedio Venuti

O leggiadri, preclari e alti ingegni,

vaghi di contemplar mirabil cose,

venite a veder quella, in cui già pose

Natura e 'l Ciel sua arte e suoi ordegni!

Qual Giotto o Cimabue fra i lor desegni,

Policleto o Prasitele compose

bellezze in forma tanto glorïose,

quanto ha costei, che par qui star non degni?

Venite presto, dico, perché Morte

vuol prima il meglio, e l'alma in ciel s'aspetta,

tanto umana beltà ratto trascorre.

Ben se diran mie rime poco accorte,

veduta in lei tal grazia e sì perfetta,

che oggi in corpo mortal più non concorre.