543

By Torquato Tasso

D'umil fortuna i suoi desir contenti

renda, né grido speri onde s'illustri,

chi trar ne vuol gli anni fugaci e i lustri

fra gli agi de la patria oscuri e lenti.

Varie leggi e costumi e varie genti

vegga e la terra e 'l mar vagando lustri

uom ch'al chiaro splendor de gli avi illustri

nova luce di gloria aggiunger tenti.

Però, s'avvien che 'l tuo fratello amato

nel suo nido natio rado s'accolga,

nobile peregrino errando intorno,

raffrena il pianto e 'n gioia il duol si volga:

ch'egli fama mercando in ciascun lato

farà più glorioso a te ritorno.