54

By Matteo Maria Boiardo

Ben se è ricolto in questa lieta danza

ciò che può far Natura e il Cielo e Amore;

ben se dimostra a' nostri ochi di fuore

ciò che dentro dal petto avean speranza.

Ma quella dolce angelica sembianza

che sempre fu scolpita nel mio core,

è pur la stella in cielo, in prato il fiore,

che non che l'altre ma se stessa avanza.

Il suave tacer, il star altero,

lo accorto ragionar, il dolce guardo,

il perregrin dansar ligiadro e novo,

m'hano sì forte acceso nel pensiero

che sin ne le medole avampo ed ardo,

né altrove pace che in quel viso trovo.