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By Antonio Tebaldeo

Qual trista e sconsolata tortorella

che dal consorte suo se discompagna,

per boschi, selve e per ogni campagna,

vo piangendo mia sorte iniqua e fella.

E al lume de la luna e d'ogni stella,

e quando il sol se leva, e quando bagna

i soi stanchi dextrier' nel mar di Spagna,

cerco, disperso, hor questa parte, hor quella.

Già noto è il mio dolore a questi monti,

a questi loci alpestri e verde piaggie;

gli arbori il sanno, i sterpi, i sassi e l'onde,

i fiumi, i rivi, li torrenti, i fonti,

gli ocei, le fiere indomite e silvaggie,

et Ecco che a mia voce ognhor risponde.