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By Torquato Tasso

Misurator de' gran celesti campi

e de' moti del sole e de la luna,

che da' colpi del Fato e di Fortuna

sai come uom si sottragga e come scampi,

qual luce è quella che con vaghi lampi

colà biancheggia ne la notte bruna,

e tra Venere e Marte è tal che l'una

d'invidia par, l'altra d'amore avvampi?

Questa in terra fu gemma e fé il tesoro

de' Franchi prezioso, indi il diadema

ornò di glorioso invitto duce;

ma, vago fatto il ciel de la sua luce,

lasciando ch'egli ne sospiri e gema,

n'intesse de la notte il manto d'oro.