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By Auteur inconnu

Quel Passaggier, che in mezzo alle foreste

Cieca notte sorprende, orba di luna,

Teme e sogna dormendo all'aria bruna

Spettacoli d'orror, larve funeste.

Ma poi che le montagne il Sol riveste

Di splendor, che i bifolchi a i campi aduna,

Sorge, e lieto sen va di sua fortuna,

Che dal suol dileguò l'ombre moleste.

Così recano all'uom, sia vile o forte,

Alto spavento in questa valle oscura

Spettri, sepolcri, immagini di morte.

Poi svanisce l'orrore, e l'assicura

Quella, che splende entro l'eteree porte,

Bella pietà, che de' mortali ha cura.