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By Torquato Tasso

Quel labbro che le rose han colorito,

molle si sporge e tumidetto in fuore

spinto per arte, mi cred'io, d'Amore,

a fare ai baci insidioso invito.

Amanti, alcun non sia cotanto ardito,

ch'osi appressarsi ove tra fiore e fiore

si sta qual angue ad attoscarvi il core

quel fiero intento: io 'l veggio e ve l'addito.

Io, ch'altre volte fui ne le amorose

insidie colto, or ben le riconosco,

e le discopro, o giovinetti, a voi;

quasi pomi di Tantalo, le rose

fansi a l'incontro e s'allontanan poi:

sol resta Amor che spira fiamma e tosco.