55. dal cor si move un spirito in vedere.
Dal cor si move un spirito, in vedere
di 'n oc<c>hi 'n oc<c>hi, di fem<m>ina e d'omo,
per lo qual si concria uno piacere
lo qual piacere mo' vi dico como;
e nascene un benivolo volere,
lo quale amore chiamat' è per nomo;
dentro dal core si pone a sedere,
ca non por<r>ia in più sicuro domo.
Nasce di sangue netto, pur c'à 'l core,
che l'arma de l'om tene 'n alegranza
e segnoregia ciascuno altro amore
e fallo stare in quella disïanza;
quello può dire omo che sia amore:
amor è cosa con gran dubitanza.