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By Auteur inconnu

Sommo Pastor, tua sia la gloria, ed abbia

Per te più cari i conservati armenti

Questa tutta di fior' cosparsa sabbia,

E il Bosco e il Rio d'immaculati argenti.

Poiché per te rodesi il cuor di rabbia

Il fiero Lupo, e più non fia che tenti

Nel Gregge tuo d'insanguinar le labbia

E avventar l'ira de gl'ingordi denti.

Fuggì, né miglior sorte altrove aspetta,

Se il Cielo per tua man dovunque ei vada

Vibra l'inevitabile saetta,

E in nome tuo, perché del tutto cada,

Già nella gola del suo sangue infetta

CESARE gli ha la vincitrice spada.