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By Comedio Venuti

Nobil natura eccelsa, che comparte

infinite bellezze in varie forme,

al procrear gentil cosa non dorme,

ma virtù, industria, ingegno opra e molta arte.

O potenzia del ciel, qual dotte carte,

qual sagge penne antiche san dar norme

d'un sol divin, che ognor par se trasforme

fra noi con suoi chiar raggi e luci sparte?

L'occhio mortal, del dolce splendor vago,

mentre tien per obietto il viso adorno,

non è de morte o d'altro mal presago;

anzi, como ebbro, insensato e musorno

di quel tesor più car che 'l fiume Tago,

celeste gloria estima aver dintorno.