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By Alessandro Sforza

Hay! donna, che mia vita e la mia morte

Ne gli ochi, nel parlar, nel viso porti,

Dhe! vidi i spiriti mei cagniati e smorti

D'ira e di sdegnio e mie parole morte,

Che le viste crudel, al mio cor porte

Con ostinata voglia e i pensier scorti

Da sì mortal concepto a l'alma porti,

Mi stanno a sola morte accese e accorte.

L'ire, li sdegni e l'indurato core,

Che nel bel viso e nel parlar conprendo,

Di dolor l'alma e il cor di morte pasce.

E quanto a magior fé mi stringe Amore,

Sperando nei begli ochi, ove io più attendo,

Magior pena e dolor al cor mi nasce.