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Scorgo EUGENIO del Savo in sulla sponda,
Più di valore che di ferro armato,
Recar terrore in questo ed in quel lato,
E colorir del Tracio sangue l'onda.
Quando la gran Vittoria alfin feconda
Di ricche prede gli concede il fato,
Ma non le mira ei già, ché sol l'usato
Desio di gloria il cor gli empie ed inonda,
Vivo così che là 've 'l Trace regna,
Ben tosto infranto l'empio giogo ingiusto,
Innalzerà la trionfale Insegna.
E posto in pace l'uno e l'altro Impero,
Offrendo l'Asia al glorioso Augusto,
Egli n'andrà sol di sue palme altero.