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By Antonio Tebaldeo

Se 'l zoppo che al gran Giove i strali affina

fabro fosse de Amor, già averia Bronte

e gli altri che un solo occhio hanno in la fronte

per fastidio lassata la fucina:

ché non se arresta mai sera o matina

ferirme cum sue mane, ognhor più pronte,

questo crudel fanciul nutrito in monte,

che a pietà mai per preghi non se inclina.

Non val diffesa contra tanti mali,

ché col suo arco ogni maglia penètra

costui che sforza dèi, nonché mortali;

già perso ho i sensi e son facto una pietra,

e pieno il pecto m'ha de tanti strali

che hormai mi pò portar per sua pharetra.