557)
Ben, rio Trace, è ragion che a te d'intorno
Alto orror d'alta strage e d'alto affanno
Apra scena lugubre in tristo giorno
D'altro funesto irreparabil danno,
Ch'ove l'invitta Fede ha il suo soggiorno
Spinger tu non dovevi, empio tiranno,
Folto popol d'armati, onde or ti vanno
Memorie al cuor d'ingiurioso scorno.
Facciati or meno ardito e assai più accorto
Sì grave scempio, e dell'Italia intendi
Che l'antico valor non è ancor morto,
Mentre, qualora a vendicar t'accendi
Ogni passata offesa e vecchio torto,
Largo tributo d'altro sangue rendi.