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By Girolamo Malipiero

L'amor che con fallacie lusingando

l'alme conduce a la prigione antica,

al giogo de la carne mia nemica

soggetto, già del ciel mi pose in bando.

Di ciò non me n'avidi, se non quando

fatto fui servo; e or con gran fatica

(chi 'l crederà, perché giurando il dica?)

in libertà ritorno sospirando.

Onde poi che, qual pregionero afflitto,

le mie catene al sacro altare i' porto,

e te, o pio Iesu, nel cor ho scritto,

fa', prego, ch'ora d'animo più accorto

de' tuoi vestigi io pigli il calle dritto,

e sia constante finché sarò morto.