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By Auteur inconnu

Riguarda il Ciel con placid'occhio amico,

O bella Europa, i tuoi felici regni:

Ecco del favor suo novelli pegni

E nuove gioie aggiunte al gaudio antico.

Dell'anno già nel dolce tempo aprico

Diè nel gran Parto di sue grazie i segni;

Poi là sul Savo i temerarj sdegni

Ruppe dell'Asia e ogni furor nimico.

Né guari andò che l'Ottomane Antenne

Corfù respinse; indi nostr'armi ultrici

L'altera Temisvar più non sostenne.

Se la vittoria con sì lieti auspici

Verrà d'intorno a te, qual sinor venne,

Oh d'Europa immortal Regni felici!