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By Antonio Tebaldeo

Ognhor ch'io corro a riguardarme al specchio,

trovo canuto l'uno e l'altro ciglio,

il volto crespo, ond'io me maraviglio

che in giovenile età son facto vecchio.

E quanto più vi penso e più mi specchio,

ognhor trovo che manco me asumiglio,

e peggio è che di morte in gran periglio

trovo mia vita e senza fructo invecchio.

O inextimabil cosa, o gran possanza

d'Amor: non solo il tempo, i mesi e i giorni,

ma un gran dolor pò far l'huom de cento anni.

Re del cielo, ove io ho posto ogni speranza,

soccorri a l'alma fral che al ciel ritorni,

fuor di questa pregion piena de inganni.